Lavanda e olio essenziale

La Benedetta
Accanto al grande prato di fronte a casa, fiorisce anno dopo anno, dalla tarda primavera, il lavandeto di lavanda officinale pura (Lavandula angustifolia), la specie più pregiata per la produzione di essenza. La campagna si colora di sfumature lilla e l’aria si impregna di un profumo intenso.
L’estrazione dell’olio essenziale avviene per distillazione in corrente di vapore da fiore fresco appena raccolto. Il procedimento dura mediamente un’ora e mezza e la resa in olio essenziale è di appena 0,6 – 1,5%.

La Benedetta


Queste le sue proprietà principali e i suoi usi:

La Benedetta

Calmante: nervosismo, stanchezza, stress, insonnia. Il colore stesso della lavanda è considerato il colore del silenzio, della calma e dalle tranquillità. Versare alcune gocce su un fazzoletto vicino al cuscino, nel diffusore, nella vaschetta del termosifone, nell’acqua dell’umidificatore, direttamente sulla pelle sotto la doccia o nell’acqua della vasca da bagno.

  Alimentare: l’essenza di lavanda vera è commestibile ed è utilizzata come aroma alimentare naturale. 

Dolori e indolenzimenti: frizionando con massaggi costanti, l’olio essenziale di lavanda, puro o diluito con oli da massaggio, è molto efficace per calmare dolori d’origine articolare e muscolare.

Punture e arrossamenti: per alleviare il dolore delle scottature, calmare il prurito delle punture di insetti.La Benedetta

Balsamico: l’essenza viene assunta per inalazione o vapori, per liberare il naso e le vie respiratorie in caso di congestione.

Astringente e emolliente: indicato per tutti i tipi di pelle, sia giovane e grassa (azione lenitiva e astringente), che matura (contribuendo a mantenere l’elasticità dei tessuti cutanei).